Variatori di tensione da laboratorio        VARIAC 1PH & 3PH
VARIATORI DI TENSIONE MONOFASE E TRIFASE
I variatori sono dispositivi capaci di fornire una tensione alternata variabile con continuità da zero alla tensione di rete, in alcuni casi anche oltre.
Tutti i modelli descritti si intendono da laboratorio e cioè in versione chiusa, in contenitore metallico, con morsetti di sicurezza CE e, alcuni, con uscita protetta.


Variatori monofase

SERIE

Uscita V

Corrente

Potenza VA

0540

0-220V a 0-260V

0,9A a 2A

0,18k a 0,45k

0541

0-220V a 0-380V

1,2A a 4A

0,5k a 0,9k

0542

0-220V a 0-380V

2,8A a 9A

0,9k a 2k

0543

0-220V a 0-380V

5,2A a 15A

1,8k a 3,3k

0544

0-220V a 0-380V

9A a 25A

3,5k a 5,7k

0545

0-220V a 0-380V

18A a 32A

6k a 8k


Lista dettagliata variatori monofase con caratteristiche

Variatori trifase  

SERIE

Uscita V

Corrente A

Potenza VA

0546

0-220V a 0-450V

0,9A a 2,4A

0,9k a 1,4k

0547

0-200V a 0-480V

1,8A a 5,6A

0,9k a 2,7k

0548

0-220V a 0-480V

3,7A a 9A

1,8k a 6k

0549

0-220V a 0-480V

6,5A a 19A

5,4k a 9,9k

0550

0-220V a 0-480V

12,5A a 32A

10,5k a 17k

0551

0-220V a 0-480V

21A a 44A

16,5k a 24k


Lista dettagliata variatori trifase con caratteristiche

Lista variatori 1-3 fase VM-VT "2005"

Secondo le norme:
EN 61010-1 - EN 50081-1
EN 50082-1 - VDE 0552

VARIATORI MONOFASI DI TENSIONE ALTERNATA
Variazione continua del rapporto di trasformazione (primario / secondario)
Robusti, pratici, di grande versatilità di impiego
Facile e continua regolazione della tensione
Di grande utilità in laboratori elettrici ed elettronici, sale prova, banchi taratura, quadri, ecc.
Qualunque tensione da zero ad oltre la tensione di linea
Fornibili nei modelli aperti, chiusi, portatili
Costruzione in conformità alle Norme del Comitato Elettrotecnico Italiano (Norme CEI)
Peso e dimensioni ridotti.

CARATTERISTICHE GENERALI
Questo tipo di variatore di tensione è un trasformatore ad un solo avvolgimento (autotrasformatore) che serve a variare, in modo continuo ed uniforme, la tensione in un circuito di uscita.
Elettricamente il variatore ha due circuiti:
- un circuito di entrata (primario) collegato in derivazione alla rete (riceve potenza elettrica dalla rete)
- un circuito di uscita (secondario) collegato al carico (eroga potenza verso gli apparecchi utilizzatori)
Il variatore può variare la tensione di uscita dallo zero al massimo della tensione di entrata (rete) ed anche, nei tipi con sopraelevazione, oltre il massimo della tensione di entrata, cioè la tensione di uscita può essere superiore alla tensione di entrata.
La massima tensione di esercizio è di 380V. Per tensioni superiori a 380V si possono utilizzare due variatori in serie oppure un trasformatore abbassatore all'entrata e un trasformatore elevatore all'uscita del variatore.
Per correnti superiori a quelle indicate nelle tabelle si possono usare due o tre variatori in parallelo. Tutti i variatori di tensione sono costruiti per frequenze da 45 a 60Hz.
Per variatori di tensione con strumenti, per variatori trifasi, per variatori speciali a 2 spazzole, per variatori con comando a motore, richiedere listini particolari.
Tutti i variatori di tensione da noi costruiti rispondono alle Norme del Comitato Elettrotecnico Italiano (Norme CEI).

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE
Il variatore di tensione è realizzato secondo la più moderna tecnica costruttiva.
E' costituito da un avvolgimento su nucleo di forma circolare sul quale scorre una spazzola di carbone, che copre in ogni momento almeno una spira del filo.
La tensione di uscita risulta pertanto variabile in modo continuo ed uniforme.
Il nucleo è di ferro al silicio della migliore qualità e tale da ridurre le perdite al minimo.
L'avvolgimento è costituito da filo di rame con isolamento in classe H, avvolto in modo speciale ed accuratamente isolato in modo da garantire un isolamento perfetto anche a tensioni elevate.
L'avvolgimento, calcolato a meno di un volt per spira, consente una regolazione graduale e facile.
Ogni variatore di tensione porta inclusi sulla targa la potenza nominale, gli ampere massimi, la tensione di entrata (rete) e i limiti della tensione di uscita.
I variatori possono essere forniti nei modelli aperti, chiusi e portatili.

VARIATORI TRIFASI DI TENSIONE ALTERNATA
I variatori trifasi servono a variare la tensione in circuiti trifasi in modo dolce e continuo, da zero al valore massimo della linea ed oltre.
Sono usati nello stesso modo e con gli stessi vantaggi dei variatori di tensione monofasi.
I variatori trifasi possono essere collegati:
- a stella con tre variatori monofasi
- a triangolo aperto con due variatori monofase
Il collegamento a stella è consigliabile quando si desidera avere sulla linea un carico equilibrato.
Il collegamento a triangolo aperto può essere usato quando non sia importante avere sulla linea un carico equilibrato.
I variatori a tre e a due elementi possono avere il collegamento normale, con tensione di uscita eguale alla tensione di entrata, o il collegamento con sopraelevazione, con tensione di uscita superiore alla tensione di entrata.
Tutti i variatori di tensione rispondono alle Norme del Comitato Elettrotecnico Italiano (Norme CEI).
Tutti i variatori trifasi sono costruiti per frequenze da 45 a 60 periodi.
Le tensioni indicate nelle tabelle sono quelle di serie; possono però essere forniti con tensioni diverse.
Ogni variatore trifase porta indicati: la potenza in volt-ampere, la tensione concatenata di linea (tra fase e fase), la corrente massima di fase, i limiti della tensione di uscita e lo schema dei collegamenti.
I variatori trifasi a due ed a tre elementi possono venir forniti nei modelli aperti e chiusi.

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